CHE STRESS!

Scadenze di lavoro, esami all’università, bollette da pagare, a volte tutto sembra sopraffarci, ma come riconoscere lo stress? Troppe volte e per troppi motivi sentiamo di non farcela più! Proprio così: lo stress è sempre dietro l’angolo, pronto a sbucare fuori non appena il nostro cervello abbassa la guardia! Il ritmo dei nostri giorni è incalzante e spesso il lavoro e la stessa vita privata ci richiedono tante energie e un’organizzazione a prova d’orologio. Da tutti questi fattori possono scaturire fatica e ansia e ogni campanello d’allarme può essere utile per riconoscere lo stress. Ma da cosa nasce? Forse hai sentito parlare di cortisolo, l’ormone dello stress. È proprio lui ad agire sui neuroni e ad attivare un’intera catena ormonale che ci supporta nei momenti più intensi.

Riconoscere lo stress

Per prima cosa: ascoltiamo il nostro corpo! Se siamo stressati sarà lui il primo a parlarci! I messaggi dell’emotività inviati dal nostro sistema neurovegetativo si propagano in modo capillare e possono raggiungere facilmente ogni parte del nostro corpo. Mal di pancia? Irritazioni cutanee? Tensioni muscolari? Non sottovalutare niente! Questi sono solo alcuni dei segnali importanti da non trascurare, scie che ci conducono dritte dritte allo stress. I sintomi fisici sono tra i più frequenti e solitamente i primi a saltare fuori quando si è in balìa di situazioni impegnative e difficili da gestire: il nostro corpo è una vera cartina tornasole per conoscere quello che combina la nostra psiche e ,in questo caso, è di sicuro il bersaglio più facile.
Ma non solo il corpo parla e non solo grazie a lui si può riconoscere lo stress! Molte altre infatti possono essere le sue manifestazioni: occhio ad esempio alla mente che, se stressata può provocare disturbi come cattiva organizzazione o mancanza di lucidità; le emozioni poi, se stiamo vivendo periodi stressanti, saranno altalenanti e non di rado compariranno irritabilità, ansia e sbalzi d’umore; infine, last but not least, ci sono i sintomi comportamentali, quali perdita del desiderio sessuale o compulsività nel consumo di alcool e fumo.

Eustress

Cosa vuol dire eustress? Questa strana parola che combina vari mondi ci dice qualcosa di molto importante! La radice eu viene dal greco e significa buono, la parola stress è correlata al latino strictus, stretto, ma anche al francese antico estrece, sforzo. Ma per quale motivo lo stress dovrebbe essere positivo? Vi siete mai sentiti stressati e carichi allo stesso tempo? Riconoscere lo stress, a volte, non è solo questione di malessere: l’eustress infatti è un tipo di stress buono che aumenta notevolmente le nostre prestazioni mentali e fisiche. È in questi momenti che il nostro ormone amico cortisolo dà il meglio di sé e grazie all’attivazione di tutti questi elementi il nostro organismo è pronto a una risposta energica ed efficiente.
L’eustress è inconfondibile, ma spesso inconsapevole! Per questo è importante saperlo riconoscere: una promozione al lavoro può farci sentire carichi di responsabilità ma inevitabilmente più produttivi, se stiamo programmando di sposarci in pochi mesi ci trasformeremo in dei planner efficientissimi di noi stessi, un dottore che salva una vita è sotto una pressione indescrivibile, che però tira fuori il suo lato migliore. Ma attenzione! Dobbiamo sapere quando interrompere questo circolo, infatti, se queste situazioni si protraggono per troppo tempo, il nostro corpo si sentirà costretto in una condizione innaturale e non potrà ritrovare il suo giusto equilibrio. Ecco, allora, che anche in questo caso riconoscere lo stress è di fondamentale importanza: carichi, sì; efficienti, sì; positivi, sì! Ma ricordiamoci di non tirare la corda!